beatrice's profileMARMELLATA PSICHEDELICAPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
MARMELLATA PSICHEDELICAspulciateveli per benino!!!
le mie verità
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Dove trovate i miei amici...
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Il blog insoddisfatto di una BERTUCCIA punk abbbestia
siete i Benvenuti
August 12 EmblematicoLorenz (mio fratello, 14 anni) : "che palle, neppure Luca può venire in piscina. E ora che faccio pomeriggio?"
Io : "bè perchè non vai a farti un giro con Giulia?"
Lorenz : "ma senti, io volevo divertirmi pomeriggio, mica annoiarmi...".
mica gli si può dire nulla a uno che ti fa un discorso del genere...si capisce fin dagli esordi quale problema sta alla base di molte relazioni. Mica è colpa mia se sono nata donna e non do fuoco alle mie scoregge, non rutto, non parlo di motori, non guardo le tette di tutte quelle che passano (che poi lo faccio ma magari non sbavo e non faccio commenti da scaricatore di porto), non bevo quintali di birra quasi facendo a gara.
Ostrega, è vero che noi donne a volte siamo proprio noiose, ci mettiamo a parlare di quella che è rimasta incinta e "poveraccia ora come farà a tirare su quella creatura" oppure di quello che è finito dentro e che "ti ricordi, girava con noi"...ci si annoia proprio a volte, e lo garantisco. Riusciamo a parlare per due ore intere della stessa cosa che generalmente è una menata su uomini, famiglia, università..e che palle! effettivamente più vado avanti e più mi accorgo che è vero, siamo proprio noiose. Ma che colpa abbiamo noi, di natura?
Non appena una se ne esce dicendo "voglio imparare a giocare a calcio" quell'altro ti dice che sei proprio sfigata. E allora ci rinunci di partenza.
Ho conosciuto qualche compagnia di ragazzi e quelle più strong generalmente sono come fight club. Ci sono regole precise che nessuno dice ma che tutti condividono e sono solo per gli eletti. Noi donne la maggior parte delle volte ci poniamo male, per carità. Pretendiamo chissà cosa e siamo così melense...le uniche che godono di una qualche forma di rispetto sono le sole ragazze che nel gruppo ci stanno dalla nascita e che, diciamocelo, tutti si sono bene o male ripassati.
Le compagnie maschili sono delle macchine infernali. E quando sono più di quattro anni che ci tenti a capirne il meccanismo poi ti stufi e a dirla tutta preghi la madonna e tutti i santi che ti portino un principe azzurro venuto da marte che non abbia nel dna il senso della vita di branco ma che veda prima di tutto te e poi ancora te...saranno sogni da donnicciola sfigata, per carità...ma ognuno ha i propri! Che poi, sai che palle avere accanto un'ameba che non fa altro dalla mattina alla sera che stravedere per te? dopo un pò ti chiedi perchè non può andarsene ad iscriversi al club delle bocce o non può appassionarsi alla pesca della trota nei mari del nord (?!)...ma una via di mezzo ostrega potrebbe già andare bene...
Ma il punto non era questo...
è che non capisco perchè se noi stufiamo così tanto perchè siamo tutte morosate? Cioè in quei branchi non possono sopravvivere da soli? Che cavolo serviamo noi?
E la domanda ancora più pecciosa è: perchè nonostante le varie piallate nei denti non riusciamo mai a stare da sole? E dopo una sfuriata andiamo noi ancora inesorabilmente a cercarli, a fare le fusa sulla loro spalla come a chidere perdono addirittura?
Mia sorella oggi quando a tavola stavo dando il meglio di me con il delirio più totale mi ha solo saputo rispondere "non ci sono risposte per queste tue domande".
Cioè del tipo, le cose vanno così da che mondo è mondo. Noi stiamo con loro per il motivo più naturale e banale: perchè ci si completa come un puzzle ma solo fisiologicamente! Non so se si può intendere messa così ma chiunque abbia un pò di senso pratico su quello che è il corpo maschile e su quello che è il corpo femminile credo capirà...
Per il resto del tempo che non sono quei venti minuti di sesso, ognuno per la propria strada.
Tu non puoi mettere le mani su pentole e mestoli mentre loro cucinano, tu non puoi fare nulla di utile tranne passare le viti, i chiodi e le chiavi inglesi mentre loro lavorano, tu non puoi capire mentre loro parlano di fantacalcio o di quella partita dell'altro ieri...quando dopo decenni decidi di voler imparare a giocare a risiko perchè dalle serate sei sempre esclusa, loro cambiano gioco...tu non sei inclusa nei programmi della serata praticamente mai tranne quando tutti gli amici sono occupati. Tu impari anche ad andare con lo snowboard perchè altrimenti che ci fai tutte le domeniche a casa? ma poi a chi gliene frega se tu hai imparato? tu hai delle amiche noiose ed invadenti e che se chiamo te per uscire poi dobbiamo portarci tutte e allora facciamo che non chiamo neppure te. Giusto!
"Oddio che bello, non vedo l'ora di rimettere piede su un campo di calcio" o "oddio che buona quella birra croata non vedo l'ora di ingurgitarne ettolitri" mmmmm...NON PRETENDI certo frasi da telefilm mielosi, perchè poi vomiteresti anche tu e perchè a 21 anni l'ha capito anche un decerebrato che "fare l'amore" non va di moda come dire "una sana scopata" e tu ti omologhi a questi modi tanto che poi ti sorprendi a pensare in questi termini e trovi che non c'è proprio nulla di dolce nel fare sesso ma è solo qualcosa di stupendamente fisico, e va bene così anche a te...MA ti accontenteresti più che volentieri anche di un "non vedo l'ora di sbatterti su un muro" ma cane una volta che senti questa frase.
Certo, perchè avrebbe bisogno di dirlo, la birra croata se la gusta una volta all'anno, quella si che è una vera rarità, un tesoro da custodire fino all'ultimo millilitro, io invece gliela do sempre, è una cosa comune!!!!!! (Scusate la vena ironica, polemica e anche un pò scurrile ma sono in un momento della vita che ne ho proprio la necessità)
Cioè almeno per quello, ti dici, vorresti essere proprio usata. Ma tu vieni dopo il campo di calcio e dopo una Pelinkovac e se ti va bene così ok altrimenti li è la porta. Ok, ma allora io che ci sto a fare qui? perchè sto aspettando?o meglio, COSA STO ASPETTANDO?...di diventare una vecchia babbiona insoddisfatta che a 50 anni si ritrova con le amiche a sfogarsi dell'insoddisfazione generale della vita? Cioè io credo che li fuori la vita sia un pò tutta un'altra cosa. Un pò una cosa più divertente, più bella, no? Tu ti innamori e così non vedi più nulla. E magicamente a 21 anni ti ritrovi un'arpia colossale del tipo...l'avete mai visto "l'ultimo bacio"? vi prego ditemi di si, perchè proprio li c'è il più grande esempio di quella che io chiamo L'ARPIA.Ve la ricordate Sabrina Impacciatore nei panni della compagna di Giorgio Pasotti? Dai, quella coppia che esplode perchè lui è sempre a fare tutt'altro che stare con lei e con il figlio? e che va a farsi il piercing a più di 30 anni...e poi scazzano di continuo e poi lui con gli amici decide di partire e mandare tutto a fanculo.
Per carità, quanta ragione hai a volertene andare se la tua vita ti rende un infelice cronico? Quanto ci si può calare in una parte del genere? tanto,forse pericolosamente troppo. Però dall'altra ti dici.. Ma se la tua vita sono gli amici, la birra croata, la partita di pallone (che poi sul serio siete praticamente tutti uguali a pensarci bene e che palle aò) e le serate che invece di passarle in camporella (come noi ci siamo fin da piccole abituate a vedere nei film, aspettando il giorno in cui sarebbe successo a noi di andare ad imbucarci tra i cespugli a fare le zozzerie) vai con quelli che mai ti potranno deludere in vita tua, allora che cazzo ci sto a fare io? Perchè non istituzionalizzano il matrimonio tra amici? o tra compagni di squadra? il nuovo matrimonio all'italiana. Olè.
O perchè io non divento una persona totalmente autosufficiente anche dai sentimenti?
Non voglio diventare la mogliettina fastidiosa come una zanzara che rompe l'anima dalla mattina alla sera.
No No No, obbrobrio.
Non voglio nemmeno restare sola nella vita perchè non sono stata in grado di capire le esigenze della persona che amo.
Ma credo che si debba solamente mirare alla felicità. E se non sei felice, allora te ne vai.
Resta solo qualche domanda...
I nervi devi ricucirli prima o dopo essertene andata???...e tutto quell'amore dove lo nascondi? Dove diavolo lo metti?
July 16 sarà anche scontatissimo. ma non mi frega!Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.
Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qua, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecentomila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock 'n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere, in certi momenti, ti serve molta energia". Scontato si, scontato no! tante cose io le capisco solo ora però. Quando l'ho visto la prima volta neppure sapevo chi era Keith Richards...ad esempio! July 15 CHI DISSE CUMMINGS?
IL TUO CUORE
Edward Estlin Cummings
Il tuo cuore lo porto con me
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perche' il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perche' il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo e' il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato Vita,
che cresce piu' alto
di quanto l'Anima spera,
e la mente nasconde.
Questa e' la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.
June 27 be young be foolish but be happyMusica di musica..voglio solo non pensare...
quanto fa bene all'anima la folla saltante e impazzita?
quanto fa bene sudare e sorridere tutti assieme? in un'intervista alla Nannini avevo letto che stava cercando disperatamente di raggiungere simultaneamente un orgasmo con il suo pubblico. Io credo di poter dire che ieri sera ci siamo riusciti.
sorrisi da paresi facciale, qualche salto al cuore, qualche battito perso su qualche parola triste, la pressione vacillante per il caldo assassino che ti porta giù giù fin quasi a toccare un collasso e poi una sorsata di birra e le pappe rosse, tutti amici, tutti felici, [la fede che balla - ed io posso dire che C'ERO!], piedi scalzi e cercare un terreno più fresco, vestiti appiccicati. salti a non finire anche quando ti sembra di non sentire più il mondo sotto i piedi, balli e canti che avremmo portato fino al mattino.
Quindi si, direi che si è tutti fatto l'amore..
devo ringraziamenti ufficiali e sinceri oltre che a Giuliano, ai Bluebeaters e al vecchio Bunna...direi a tutti quelli che hanno fatto così fantasticamente muovere gli ingranaggi. La gente è semplicemente indispensabile quando hai bisogno di fare un reset totale della testa. Quando vuoi dimenticarti persino come ti chiami.
Volevo solo levarmi di dosso ogni pensiero e direi che l'obiettivo è stato raggiunto con successo.
Non dormivo nel ritorno, mi stavo godendo il peso di una testa vuota scaraventata sul sedile posteriore di una 600.
Emozioni di questo calibro vanno ricordate nei secoli dei secoli.
Estate inaugurata, a modo nostro questi vent'anni pazzeschi
June 24 Verde Bianco RossoDove sono finiti gli Italiani? Una delle ultime cose che ci legava era proprio questa Nazionale, una passione tutta azzurra che dipingeva le nostre speranze di Campioni del Mondo. Io oggi mi accorgo solo di come sia facile sputare su tutto e tutti non appena le cose si complicano un attimo. Mi accorgo di come sia facile strappare la pelle ad un uomo che già visibilmente è abbastanza avvilito perchè quello dopo tutto era il mestiere che gli è stato affidato negli ultimi due anni ed i risultati dicono non abbia portato a soddisfazione; si sente frustrato come un professore quando a fine anno si accorge di non aver trasmesso nulla (o meglio come dovrebbe sentirsi un professore) o come un qualsisi negoziante costretto a chiudere baracca e burattini a seguito di un fallimento. Cose che portano gli uomini di qualsiasi età a depressioni, capelli bianchi, forti stress...con la differenza che il nostro (ormai ex) c.t ha contro di sè praticamente il 70 % della popolazione italiana. In una lettera alla gazzetta ho trovato le lamentele riguardo al fatto che la stampa estera ami bistrattare gli italiani trattandoli come veri zimbelli e approfittando dei momenti di debolezza per affondare il colpo più a fondo possibile. A me sorge una mezza idea sul motivo per cui loro si sentano in diritto di farlo. Probabilmente (e qui forse rischio il tutto per tutto) perchè siamo sul serio un pò zimbelli ?! Ma come si fa a qualche minuto dall'ultimo rigore sbagliato a schierarsi tutti contro gli Undici che in campo hanno combattutto con i colori della nostra bandiera? Come si fa a commentare che ci si vergogna di essere italiani? O meglio, avete ragione a vergognarvi. Perchè l'italiano medio effettivamente è proprio questo. Lo siamo stati nelle guerre e lo siamo ancora oggi nei confronti sportivi. Delle vere e proprie banderuole che sentono il vento e lo seguono e non vi è rimedio poichè è insito probabilmente nel DNA del nostro popolo. Abbiamo già dimenticato il 17 giugno? Perchè a quel tempo, se non ricordo male, eravamo tutti strettissimi attorno agli azzurri, belli, bravi, campioni del mondo. Passati non più di cinque giorni preferiremmo scappare sui gommoni a largo delle coste dell'Adriatico piuttosto che rinnovare la carta d'identità italiana. Tutti si improvvisano esperti di calcio, tutti si improvvisano allenatori...e se avesse tolto Toni, e se avesse messo prima Del Piero, e se avesse convocato Inzaghi...si, e se mia nonna avesse avuto le rotelle? E se la Francia due anni fa avesse detto che la nostra coppa del mondo era solo frutto di fortuna, noi come avremmo reagito? Forse dicendo che le loro mamme erano tutte delle poco di buono... Ci si può allenare, si può versare il sangue nella vita ma alla fine tutto va un pò di culo, diciamocelo. Due anni fa la dea Fortuna era tutta dalla nostra parte e allora eravamo tutti nelle fontane sbronzi a festeggiare e a reclamare la Gioconda. Ora invece, calpestiamo l'Amore di Patria (che sinceramente non è mai esistito da Noi, perchè siamo solo dei grandissimi PARACULI) e affoghiamo ugualmente i dispiaceri nell'alcool, imprecando contro i calciatori e soprattutto contro il mister. Sbandiamo, prima "effettivamente non siamo stati all'altezza", poi si dice che assolutamente non ci si meritava di tornare a casa e poi si cacciano a casa tutti. Non sappiamo più cosa dire e allora perchè non si sta un attimo zitti? Alla prossima partita di qualificazione per i mondiali non voglio vedere nè Toni, nè Gattuso, nè Cannavaro nè men che meno Donadoni...voglio vedere il campo brulicante di questi palloni gonfiati che hanno in mano la soluzione a tutto, che sanno come si vince un Europeo e che hanno l'umiltà giusta per pensare che un uomo pagato dalla nostra Federazione più di quanto un comune mortale guadagna in una vita intera sia un perfetto imbranato. Se avete ragione voi, e a quanto pare volete proprio averla, siamo proprio un paese di zimbelli. Dal primo, all'ultimo. June 11 Ci Si Sganascia Con SorenNon dovrò mai essere tentato di lavorare per vivere: un po' perché pensavo che avrei dovuto morire giovanissimo, e un po' perché pensavo che in considerazione di questa mia particolare croce Dio mi avrebbe risparmiato questa sofferenza e questo problema. May 27 nessunoMomento di incredibile defaillance. Ho addirittura creduto di odiare la musica. Ma come? May 24 Questo nuovo album è da premiareIl babbo ascolta e sperimenta il nuovo "Safari" e credo che il mondo non potrebbe girare in maniera migliore
May 07 da un corto di Piergiorgio Paterlini"Ma si può anche guardarlo in faccia il dolore, fisso negli occhi. E vediamo chi li abbassa per primo" April 22 le petit princeHo messo questo collegamento per tutte le anime buone che sono cresiute a cartoni animati della Disney, che hanno ascoltato le cassettine gialle delle fiabe sonore con la vociona del canta-storie, che ancora adesso affondano le dita nel budino alla vaniglia e che si fanno ancora meravigliosamente sorprendere da tutto. Insomma per tutti i ventenni, e anche per i cinquantenni (und so weiter) che non sono mai cresciuti e che a scadenza programmata riprendono in mano questa pietra miliare della letteratura francese, questa perla di saggezza per tutte le età.
Se troppo tempo è passato dall'ultima volta che vi siete inoltrati in questa lettura almeno provate a riprenderne in mano il pezzo forte. Fa sempre bene interrogarsi su queste parole enigmatiche. Ti aiuta anche a fare piccoli esami di coscienza il caro Antoine de Saint Exupery.
Quindi se cliccate sul collegamento dovrebbe presentarsi una pagina interessante. Ora ci provo anche io perchè non sono propriamente il mago dell'informatica!
April 21 non lo so piùNon so più dove sta la linea che demarca il bene ed il male.
Non so più trovare la differenza tra l'affetto ed il disprezzo...
non so cosa sia vivere e cosa sopravvivere.
Certo, sono felice, questo lo so capire ora, per quanto possa suonare paradossale. Ora mi rendono sul serio felice le più piccole cose. Basta una parola, un sorriso sincero di qualcuno ed io mi estraneo da tutto.
Ma poi non so se nel concreto la mia vita stia andando verso il "più" o verso il "meno".
Non capisco se la mia strada sia costellata di trappole e se la gente che mi vuole bene sia alla fine solo un ologramma della mia fantasia. Un'allucinazione...come se camminassi nel deserto e mi convincessi di vedere una fontana straripante.
Intanto ascolto la mia musica e non ci penso. La musica sa guarire le ferite, sa farti rialzare. E comunque è difficile che ti volti le spalle o ti tradisca anche se come ogni cosa di questo mondo sa farti del male.
March 19 la lontananza e la gioiaIn quest'ora della sera vengo colta da sensazioni contrapposte, una sorta di malinconia che viene subito ripagata di un'immensa gioia...
Il pensiero non può fare a meno che correre velocemente su queste tre persone che mi stanno molto a cuore, sperdute in terre lontane...la prima mi ha abandonato qui per tornarsene in patria in vista di una breve vacanza con mamma e papà, quale momento migliore, se non la pasqua, per trovare un pò di pace in famiglia...che poi, diciamocelo, se si sta bene nel proprio nido poi il mondo ti sembra certamente meno brusco.
La seconda, appena sentita al telefono, pronta al suo primo viaggio in alta quota direzione Barcellona...e spero che questa parentesi di "sole, cuore, amore" [alla fine anche Valeria Rossi ha il suo posto in questo mondo] in una terra che certamente sa far resuscitare anche i cadaveri possa fare bene al corpo e allo spirito. Sorella, dacci dentro!
E questa terza persona?
Bè li vorrei essere, con lui, sotto fuochi d'artificio, immersa in rumori da vertiggini, con il sorriso stampato in faccia, una bottiglia di cerveza ("cerveza para todos") in una mano e la sua nell'altra...
Tra meno di 24 ore di nuovo in viaggio e ovunque sarà il mio pensiero sarà sempre a lui.
A voi tre auguro i migliori momenti e le risate più felici.
Per questo la malinconia di sapervi lontani, viene immediatamente ripagata dalla gioia di sapervi vivere in questo modo.
Arrivederci o Hasta Luego February 12 Oggi, il giorno in cui mi emozionoHo ritrovato un pezzo di me, della mia infanzia, di quella bambina stupenda che ero. E mi emoziono. è già un'enorme soddisfazione riavere quella videocassetta tra le mani. Un pezzo di antiquariato oramai. Già perchè a vent'anni mi piace credere di avere già qualcosa da etichettare come obsoleto. Allora, anche oggi mi rivolgo solamente a voi..a voi che siete cresciuti a pane e cartoni animati walt disney e warner bros (ma si, poi chissenefrega di chi li abbia prodotti, l'importante è che abbiate visto quelli Giusti!), a voi che stavate con gli occhi sbarluccicanti e febbricitanti a ridere a crepapelle o a piangere rosicchiandovi una copertina di lana davanti al televisore. Chi ha visto cartoni animati della portata di "Brisby ed il segreto di Nimh" può capire...se invece avete perso questo treno all'epoca provate a raccattarne una copia e guardatevelo...ma non sarà esattamente la stessa cosa. February 11 il mondo va più veloce di meOgni giorno sono chi mi piace essere. Ieri pomeriggio per non addormentarmi dopo dieci ore di lavoro e qualche minuto sui libri di storia greca sono uscita per una passeggiata all'insegna come sempre della buona musica. Fermarsi, fare qualche smorfia con Amy Winehouse, girarsi e vedere la luna che mai era stata così bella era la cosa più emozionante che poteva accadere. Un sorriso. Io. Ed uno la luna. Per gli appassionati di favole infantili -e solo per loro perchè tutti gli altri non son degni- la luna ieri era il sorriso di uno stregatto contento e matto. E oggi io mi sento così. Troppo allegra e al contempo perfida come mai prima d'ora. In primis con me stessa. Non riesco a fare a meno di ridere con gli occhi stanchi ma poi mi ritrovo ricolma di pensieri che mi fanno male. Chi vincerà oggi proprio non lo so. Tutto è decisione. Anche solo il fatto stesso di vivere e di amare è dato da una nostra imposizione. Purtroppo. C'è chi lo fa. E chi no. February 06 incoraggiamentoRicordando in questa nottata del Sei Febbraio, veramente assai lontana da quella che è stata la mia grande prova finale di un liceo che non voleva più finire, come me la passavo due anni fa alle prese con prove da superare e temi interminabili, voglio stringere forte una delle mie più grandi amiche che domani giungerà alla prima tappa del cammino per il diploma: la simulazione della terza prova! E vorrei dire: chi non se la ricorda? Probabilmente arriverai con la tua solita tranquillità o forse nascondi un pò di irrequietudine. Puoi essere la persona più determinata del mondo ma credo che un abbraccio di incoraggiamento e soprattutto comprensione non possa che farti bene! Sarà presto finita anche questa. Ovviamente Io tifo per te. February 05 Con un decaMa quanto erano geniali i vecchi OTTO OTTO TRE?
Cioè il caro, vecchio Max Pezzali è voce, eco e coretti. Tutto da solo. In più tutte le parole stanno esattamente al loro posto. Ci sono giorni in cui potresti parlare con le loro canzoni. Dalla più insensata alla più sentita sono tutte perle di saggezza. E soprattutto intramontabili. Le ballavo facendomi largo in un salotto che ai tempi mi sembrava enorme, alla tenera età di sei anni e le ballo oggi tirando giù tutte le serrande.
February 04 Sibilla Aleramo e Dino CampanaIn un momento
In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose
E così dimenticammo le rose.
SpettacoloEl grupo The Cure encabezará, el próximo 5 de marzo, el cartel de la primera edición del MTV Winter en la Ciudad de las Artes y las Ciencias de Valencia. Será el primer concierto que ofrezca la banda británica en su gira en España y, además, será gratis, ha informado la Generalitat Valenciana en un comunicado. Los intérpretes de Boys don't cry o Close to me inauguran el MTV Winter, un evento musical que traerá a Valencia los próximos cuatro años una serie de conciertos de libre acceso al público, con lo que se aspira a convertir a la Ciudad de las Artes y las Ciencias en una de las grandes citas europeas de la música. El cartel completo para esta cita se anunciará "próximamente". La banda de Robert Smith está trabajando en su nuevo doble álbum, aunque en Valencia ofrecerá sus temas de siempre, auténticos himnos para muchos. February 03 A volte certe hit passano nel dimenticatoio. E allora qualcuno spunta per ricordartele.Respiri piano per non far rumore ti addormenti di sera ti risvegli con il sole sei chiara come un'alba sei fresca come l'aria. Diventi rossa se qualcuno ti guarda e sei fantastica quando sei assorta nei tuoi problemi nei tuoi pensieri. Ti vesti svogliatamente non metti mai niente che possa attirare attenzione un particolare solo per farti guardare. E con la faccia pulita cammini per strada mangiando una mela coi libri di scuola ti piace studiare non te ne devi vergognare E quando guardi con quegli occhi grandi forse un po' troppo sinceri, sinceri si vede quello che pensi, quello che sogni.... Qualche volta fai pensieri strani con una mano, una mano, ti sfiori, tu sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori. February 01 Solo per la mia fredLa capra
Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d'erba, bagnata
dalla pioggia, belava.
Quell'uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi, prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.
UMBERTO SABA January 07 da Sex and The City e da un vecchio libro nostroQuesto in onore di Samantha Jones, della mia gemella Catra che mi ha spinto a rileggere quel vecchio malloppo di scartoffie che avevo scritto un secolo fa e che lei ha voluto rileggere con me, della Lussuria che non è un peccato e delle vecchie Topos che prima o poi ritroverò, forse... “Se facessimo continuamente pompini agli uomini, governeremmo il mondo”
Sperando che il mio papi non passi di qui proprio ora... Non sono una depravata! che fine abbiamo fatto (ostrega!)? Ogni tanto non fa male ripetersi queste poche righe in testa per evitare traumi irriparabili...
in ricordo di quel tempo in cui io credevo.
Siete il Regalo più bello che il Cielo poteva farmi. Siete le mie certezze e il riflesso delle mie paure. Siete il calore dove sempre andrò a rifugiarmi negli inverni rigidi e grigi. Siete i sorrisi che sempre vorrò incontrare dopo una delusione. Siete le parole sincere che nessuno oltre a voi sarà mai capace di dirmi. Siete il mare in burrasca e una macchina che sfreccia ad altissima velocità. Siete il respiro a pieni polmoni dopo una lunga camminata ad alte quote. Siete una resta di Grappa al Mirtillo e la sbornia felice in mezzo ad un prato immenso. Siete un buon caffè nero e una gustosa sigaretta nella tranquillità della mia cucina. Siete una passeggiata leggera al sole di Luglio. Siete un Tic simpatico dal quale mai guarirò e un viale alberato da attraversare assieme. Sappiate che ovunque sarete, in qualsiasi periodo dell'anno e qualsiasi cosa dovesse accadere io sempre sarò quella che sono stata per voi in questi anni. Che vi garbi o meno. Vi voglio bene. |
perchè è ciò che abbiamo sempre fatto
I migliori film della storia
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